Friuli-Venezia Giulia, in CDM la riforma dello statuto. Calderoli: “Più autonomia come per il Trentino-Alto Adige”
“C’è il via libera preliminare alla riforma dello Statuto del Friuli-Venezia Giulia, un primo passo atteso da tempo e che viene incontro alle esigenze della Regione. Il percorso rispetta gli impegni presi con le Regioni a Statuto speciale in occasione del Festival di Torino nel 2023 e segue la via già tracciata in questi mesi per il Trentino-Alto Adige. Anche stavolta è una sfida storica per assicurare ai territori tanta autonomia in più, ad esempio con il ripristino degli spazi progressivamente erosi dal 2001 con la riforma del Titolo V e l’aggiornamento delle competenze, per permettere alla Regione di garantire servizi sempre più efficienti. Conosciamo la strada da fare e proprio l’esperienza del Trentino-Alto Adige dimostra che è fattibile, quindi non ci resta che percorrerla. Il mio impegno va esattamente in questa direzione”.
Lo afferma il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, a margine del Cdm che ha dato il via libera alla riforma dello Statuto per il Friuli-Venezia Giulia.
Testo a cura dell'Ufficio Stampa