Governo, ministro Calderoli: “Longevità è frutto di lavoro e risultati pur navigando in tempesta per crisi internazionali, ora avanti fino a scadenza naturale per completare programma”

“Con ben 1.413 giorni di durata, questo Governo taglia un traguardo di longevità che non ha precedenti nella storia del nostro Paese. Un risultato dunque storico, che premia il lavoro svolto in questi anni e le tante iniziative messe in campo dal presidente Meloni e da tutta la nostra squadra nell’interesse dei cittadini. Come ministro sia dell’attuale esecutivo sia di quello precedentemente più longevo, ovvero il Berlusconi II, oggi sono doppiamente felice di questo record perché dimostra ancora una volta che il centrodestra è sinonimo di stabilità ed efficacia.

Personalmente non sono un appassionato di statistiche e di record, ritengo però che questo traguardo di longevità sia un risultato importante, considerando le circostanze esterne sfavorevoli in cui abbiamo lavorato, affrontando un mare di fatto sempre in tempesta, e che tempesta! La guerra in Ucraina e la conseguente rottura dei rapporti commerciali ed energetici con la Russia, il conflitto mediorientale che dura di fatto ininterrottamente dall’ottobre 2023, coinvolgendo tutta l’area, fino alla crisi internazionale attuale legata all’Iran e allo stretto di Hormuz anche in questo caso con una crisi commerciale ed energetica enorme. Difficile immaginare un contesto più difficile e infatti intorno a noi, in questi quasi quattro anni, in Europa sono cambiati tutti i premier e tutte le maggioranze in Germania, Inghilterra, Spagna. Questo Governo, ha dato stabilità e autorevolezza all'Italia e ha fatto quanto promesso, facendo tanto per l’economia, l’impresa, le infrastrutture, il lavoro, la sicurezza.

Guardo alle mie spalle e rivedo tutto ciò che abbiamo realizzato in questi 1.413 giorni anche sul fronte degli Affari regionali: una legge per la Montagna attesa da decenni nell’interesse delle Terre alte e una per le Isole minori ora in esame parlamentare, il federalismo fiscale che guarda ai territori e ai loro bisogni, la riforma degli Statuti di Autonomia già completata per il Trentino-Alto Adige e avviata anche con altre Regioni speciali, il via libera al ritorno delle Province in Friuli-Venezia Giulia e soprattutto l’attuazione dell’Autonomia differenziata, con la legge 86/2024 e soprattutto la fase finale degli Schemi di intesa definitiva che entrerà nel vivo proprio da settembre in poi.

Abbiamo fatto tanto e tanto possiamo ancora fare, per i cittadini e per i nostri territori. La naturale scadenza della legislatura è il 22 ottobre 2027, con elezioni che tecnicamente potrebbero svolgersi entro il 23 dicembre, e questo ci consente di guardare al completamento del programma, a cominciare proprio dall’Autonomia. Festeggiamo dunque oggi per completare al meglio questa esperienza, dimostrando nei fatti il nostro lavoro a beneficio dei cittadini e lavorando per conquistare nuovamente la loro fiducia nel 2027”.

Così il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, celebrando il record di longevità dell’Esecutivo.

(Testo a cura dell'Ufficio Stampa)