Riforma Statuto Trentino-Alto Adige, dichiarazioni ministro Calderoli in conferenza stampa
Si è svolta questa mattina presso la Sala delle Conferenze del Dipartimento Affari Regionali e Autonomie la conferenza stampa di presentazione della riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige, con il padrone di casa minisiro Roberto Calderoli insieme ai presidenti delle Province autonome Fugatti e Kompatscher.
“Con 129 voti a favore e nessun contrario, oltre a 48 astenuti, abbiamo raggiunto un risultato eccezionale.
Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere un obiettivo storico, a qualsiasi livello istituzionale, perché siamo riusciti a intervenire dove dal 1972 nessuno era più riuscito.
Ricordo che questo percorso è iniziato nel 2023 durante il Festival delle Regioni e delle Province autonome, eravamo all’interno del Parlamento Subalpino e il presidente Kompatscher a nome di tutte le Regioni speciali consegnò alla presidente Meloni un disegno di legge per rivedere tutti gli Statuti. Il lavoro del Governo, che si è fatto carico di questo impegno, ha scelto di procedere singolarmente e partendo proprio dal Trentino-Alto Adige. Mentre portavamo a termine questo percorso con le Province autonome, abbiamo già avviato un lavoro anche con altre realtà speciali con le medesime modalità.
Come sottolineato anche ieri nell’Aula del Senato, rivendico con orgoglio l’avvenuto cambio di paradigma e di atteggiamento da parte di una certa destra nei confronti delle specialità. Siamo riusciti a convincere che la specialità non è l’eccezione o un’esclusiva ma che ha forte valore positivo: buona amministrazione, responsabilità e soprattutto una bella dose di autonomia consentono di gestire le cose al meglio e a farle funzionare.
Tanti sono gli interventi all’interno di questa riforma: il ripristino dei livelli di autonomia, un riequilibrio tra le componenti linguistiche, il procedimento d’intesa per la modifica degli statuti, una valorizzazione delle paritetiche e soprattutto maggiori funzioni per le Province Autonome. Un’opportunità sotto tanti punti di vista, che andrà a beneficio dei cittadini trentini e altoatesini”.
(Testo a cura dell’Ufficio Stampa)