Riforma Statuto Trentino Alto Adige, esulta Calderoli: “Risultato storico per l’Autonomia, orgoglioso di aver contribuito”

 

Con il voto odierno a Palazzo Madama, c’è il via libera definitivo alla riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige.
Un’approvazione che chiude l’iter parlamentare e porta a compimento l’intesa raggiunta tra il Governo e le Province autonome.
Il primo a esultare dagli scranni del Governo per questo storico passaggio è il ministro Roberto Calderoli, titolare degli Affari Regionali e le Autonomie che per questa riforma è stato promotore e garante fin dall’inizio.

“Finalmente portiamo a compimento un progetto che le Province autonome di Trento e di Bolzano aspettavano da molti anni. Era l’ottobre del 2023 quando con la presidente Meloni iniziammo questo percorso, da tempo atteso e mai realizzato in passato, e oggi la riforma dello Statuto è realtà. Un risultato che è frutto dell’impegno di tutti ed è soprattutto una vittoria dell’autonomia nella sua essenza più pura.

È grande per me l’orgoglio di aver dato un contributo a questo passaggio storico per il Trentino e l’Alto Adige, che garantirà tanta autonomia in più: il ripristino dei livelli di autonomia, un riequilibrio tra le componenti linguistiche, il procedimento d’intesa per la modifica degli statuti e soprattutto maggiori funzioni per le Province Autonome. Un’opportunità sotto tanti punti di vista, che andrà a beneficio dei cittadini trentini e altoatesini. 

Pur non essendo trentino o altoatesino d’origine, l'autonomia è nel mio DNA fin da quando ancora non ero nato, grazie a mia nonna originaria della Val Passiria e a mio nonno che fondò il Movimento Autonomista Bergamasco, oltre che nel mio trascorso da Presidente della commissione dei Sei. E dunque questa autonomia batte forte nel mio cuore e scorre nelle mie vene, tanto quanto in quelle dei presidenti e amici Fugatti e Kompatscher. Insieme abbiamo iniziato questo percorso e insieme lo abbiamo portato a termine, con grande soddisfazione. La strada è stata lunga ma siamo arrivati al traguardo, e vado fiero di ciò che siamo riusciti a fare”.

 

 

(Testo a cura dell'Ufficio Stampa)